In breve: Elementor è un plugin per WordPress che permette di costruire le pagine trascinando i blocchi con un editor visivo, senza scrivere codice. Esiste una versione gratuita e una Pro, a pagamento con licenza annuale, che aggiunge tra l'altro Theme Builder, moduli e popup. I piani partono da 49 dollari l'anno per un sito; il pacchetto Elementor One aggiunge anche strumenti AI con crediti mensili. Comodo e veloce da imparare, ma ogni page builder ha un costo in peso delle pagine e in dipendenza dal plugin.

Che cos'è Elementor

Elementor è un page builder: uno strumento che sta sopra WordPress e ti fa progettare le pagine in modo visivo. Invece di usare l'editor a blocchi standard, apri la pagina in Elementor e vedi il risultato mentre lo costruisci. Scegli un widget (titolo, immagine, pulsante, modulo, galleria), lo trascini nella pagina e ne regoli colori, spaziature e tipografia da un pannello laterale.

È nato nel 2016 ed è diventato uno degli strumenti più diffusi per chi crea siti con WordPress. Il suo punto di forza è la curva di apprendimento: in un pomeriggio si riesce a costruire una landing page presentabile.

Versione gratuita e Pro: cosa cambia

La versione gratuita, scaricabile dalla directory dei plugin di WordPress, include l'editor e una serie di widget di base: basta per un sito semplice. La versione Pro si acquista con licenza annuale, e sblocca funzioni che per un sito professionale pesano molto:

  • Theme Builder: disegni header, footer, pagine articolo e archivi in modo visivo, non solo le singole pagine.
  • Form Builder: moduli di contatto e iscrizione senza un plugin a parte.
  • Popup Builder: popup e barre promozionali con regole di visualizzazione.
  • Contenuti dinamici: inserisci nella pagina dati che arrivano da articoli, campi personalizzati o prodotti.
  • Effetti di movimento: animazioni all'ingresso, effetti di scorrimento e parallasse, senza scrivere codice.
  • Note e collaborazione: commenti direttamente sulla pagina per lavorare insieme a un cliente o a un collega.
  • Loop Builder e widget aggiuntivi: elenchi personalizzati di contenuti, prezzi, caroselli e molto altro.
  • eCommerce e codice personalizzato nei piani più alti.

Prezzo di Elementor: quanto costa nel 2026

Elementor Pro si paga con abbonamento annuale, e c'è una garanzia di rimborso di 30 giorni. Il listino cambia spesso, quindi il riferimento è sempre la pagina prezzi ufficiale. Al momento in cui scrivo il quadro è questo:

  • Essential: da 49 dollari l'anno per 1 sito, con 57 widget, Theme Builder, contenuti dinamici e Form Builder. Non include Popup Builder, codice personalizzato, eCommerce e strumenti AI.
  • Advanced (Solo, 3 siti, Expert con 25 siti): 85 widget e tutte le funzioni Pro, compresi Popup Builder, codice personalizzato ed eCommerce.
  • Elementor One: aggiunge ai piani Pro un pool di crediti mensili (25.000 al mese per un sito, 350.000 nella versione Agency per siti illimitati) da spendere in generazione AI, ottimizzazione delle immagini, consegna delle email, strumenti di accessibilità e gestione del sito. I crediti si azzerano ogni mese.

Come installare Elementor

  1. Nella dashboard di WordPress vai su Plugin → Aggiungi nuovo, cerca Elementor, poi installa e attiva.
  2. Per la versione Pro scarichi il file dal tuo account Elementor, lo carichi con Plugin → Aggiungi nuovo → Carica plugin e attivi la licenza.
  3. Al primo avvio parte una procedura guidata di configurazione: puoi saltarla e cambiare tutto dopo.

Per un punto di partenza pulito conviene abbinarlo a un tema leggero, come il tema ufficiale Hello Elementor, pensato per lasciare a Elementor tutto il design.

Elementor tutorial: i primi passi

Se non hai mai usato Elementor, questo è il percorso più rapido per costruire la tua prima pagina:

  1. Crea una nuova pagina da Pagine → Aggiungi nuova, dai un titolo e premi Modifica con Elementor.
    Il mio sito
    Bacheca
    Articoli
    Pagine
    Tutte le pagine
    Aggiungi nuova
    Plugin
    Aspetto
    Impostazioni

    Aggiungi nuova pagina

    Salva bozza Pubblica Modifica con Elementor
    Simulazione illustrativa: l'aspetto reale cambia con la versione di WordPress.
  2. Aggiungi un contenitore e scegli la struttura (una colonna, due colonne, una griglia).
  3. Trascina i widget dal pannello di sinistra: titolo, testo, immagine, pulsante.
  4. Nella scheda Stile imposta colori, caratteri e spaziature. Per non ripetere le stesse scelte, usa i colori e i caratteri globali del sito.
  5. Passa alla vista tablet e telefono e correggi ciò che non va.
  6. Premi Pubblica. Puoi sempre tornare indietro dalla cronologia delle revisioni.

Per un tutorial completo su un progetto reale, la strada più veloce è partire da un Kit e adattarlo, come spiegato più sotto.

Come si usa: il flusso di lavoro

Apri una pagina e premi Modifica con Elementor. La struttura si costruisce con contenitori (che dividono la pagina in righe e colonne) dentro i quali inserisci i widget. Ogni elemento ha tre schede: Contenuto, Stile e Avanzate (spaziature, effetti, visibilità sui diversi dispositivi). Dalla modalità reattiva controlli come la pagina si presenta su tablet e telefono, e lo fai elemento per elemento.

Template e Kit Library

Per non partire da zero puoi importare un template (una sezione o una pagina) dalla libreria e adattarlo, oppure un Kit: un sito completo con pagine, header, footer e stili globali, che importi in pochi clic. Ogni Kit e ogni template ha un'anteprima (una demo) che puoi guardare prima di importarlo. È un'ottima scorciatoia per un sito vetrina; il rovescio della medaglia è che il risultato somiglia a tanti altri siti, quindi va sempre personalizzato.

Elementor AI

Elementor integra funzioni di intelligenza artificiale per generare testi, immagini e piccole parti di codice direttamente nell'editor, e funzionano con i crediti del piano Elementor One. Sono utili per una prima bozza, non per sostituire il lavoro di scrittura: rileggi sempre quello che generano.

Pro e contro

  • Pro: editor visivo intuitivo, grande ecosistema di template e componenti aggiuntivi, molte funzioni professionali (Theme Builder, moduli, popup) già dentro la stessa licenza.
  • Contro: i siti costruiti con page builder tendono a caricare più codice di un tema scritto su misura; se un giorno disattivi il plugin, le pagine perdono il design; la licenza si rinnova ogni anno.

Un'alternativa storica, con un approccio simile, è Divi; per un tema gratuito e leggero da abbinare al builder c'è anche Astra.

Guide collegate

Se questo argomento ti interessa, leggi anche:

Risorse ufficiali

Per prezzi, requisiti e novità aggiornati fai sempre riferimento alle fonti ufficiali:

Vuoi imparare Elementor con un percorso completo?

Queste guide spiegano una funzione alla volta. Se preferisci un percorso ordinato, dai container al Loop Builder, fino a Global Styles, prestazioni e uso dell'AI, trovi il Corso Elementor Master V4, il corso video che ho creato: il sito ufficiale indica 32+ lezioni, sei moduli e garanzia di rimborso di 30 giorni. È un mio prodotto, quindi valutalo come tale: leggi il programma e decidi se fa per te. Vai al programma del corso.

Conclusioni

Elementor è una scelta solida se vuoi costruire e gestire da solo un sito WordPress senza scrivere codice, e lo ripaga soprattutto chi ne usa il Theme Builder e i moduli. Prima di acquistare Pro chiediti quali funzioni ti servono davvero: per una landing semplice la versione gratuita può bastare. Se sei all'inizio, parti dalla guida a WordPress per principianti.