In breve: con Elementor 2.0 (2018) arrivarono i blocchi: sezioni già pronte (header, footer, testimonial, moduli di iscrizione) da inserire in una pagina da una scheda dedicata, per costruire una pagina in pochi minuti. Questa è una guida storica: oggi lo stesso scopo è coperto da modelli e kit e la versione 4 di Elementor ha introdotto un nuovo editor, l'Atomic Editor.

Cosa erano i blocchi di Elementor 2.0

I blocchi erano sezioni di pagina con moduli preconfigurati: un header, un footer, un blocco di testimonianze, un modulo di iscrizione. Servivano a ridurre il lavoro di chi costruisce un sito, perché bastava inserire il blocco e adattare testi, immagini e colori. L'interfaccia di Elementor non cambiò con la 2.0: restavano il pulsante per avviare il builder e il layout di costruzione, con in più la nuova scheda Blocchi accanto a quella dei modelli salvati e dei layout Free e Pro.

Come si usavano

  1. Creare una nuova pagina e avviare Elementor.
  2. Aprire la scheda Blocchi.
  3. Guardare l'anteprima del blocco che interessa.
  4. Cliccare Inserisci in alto a destra.
  5. Personalizzare testi, immagini e colori dell'elemento inserito.
  1. Crea una nuova pagina e avvia Elementor
  2. Apri la scheda Blocchi
  3. Guarda l'anteprima del blocco che ti interessa
  4. Clicca Inserisci in alto a destra
  5. Personalizza testi, immagini e colori
Schema illustrativo del procedimento descritto nella guida.

Cosa si usa oggi al posto dei blocchi

  • Modelli e kit: siti e sezioni già progettati si importano dalla libreria (vedi la guida alla Kit Library di Elementor).
  • Stile globale: colori e caratteri si gestiscono una volta sola dalle impostazioni del sito (guida: Theme Style).
  • Theme Builder: header, footer e modelli del sito si progettano con le funzioni Pro (guida: Elementor Pro).
  • Elementor 4 e l'Atomic Editor: la documentazione ufficiale descrive una nuova generazione di elementi e un sistema di stili basato su classi e variabili, che convive con i widget delle versioni precedenti. Per i dettagli consulta la guida ufficiale «Get started with the Elementor Editor V4».

Cosa resta valido

Il principio è lo stesso: partire da sezioni già pronte e personalizzarle è il modo più veloce per costruire una pagina. Per le basi del builder leggi Elementor WordPress Page Builder.

Risorse ufficiali

Per prezzi, requisiti e novità aggiornati fai sempre riferimento alle fonti ufficiali:

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Queste guide spiegano una funzione alla volta. Se preferisci un percorso ordinato, dai container al Loop Builder, fino a Global Styles, prestazioni e uso dell'AI, trovi il Corso Elementor Master V4, il corso video che ho creato: il sito ufficiale indica 32+ lezioni, sei moduli e garanzia di rimborso di 30 giorni. È un mio prodotto, quindi valutalo come tale: leggi il programma e decidi se fa per te. Vai al programma del corso.

Conclusioni

Questa guida documenta com'era Elementor nel 2018: per usare il builder oggi segui le guide aggiornate. Altre risorse nell'elenco delle guide.