Come diventare social media manager

Social Media Manager

Ciao è benvenuto su Servizi WordPress, oggi ti parlo di una professione che è in costante aumento il Social Media Manager.

Il Social Media Manager è una delle figure professionali più ricercate nel mercato del lavoro negli ultimi anni, vista la crescita esponenziale della popolarità dei Social Media.

Ti sei mai chiesto di cosa si occupa questo professionista?

Il suo compito è quello di mettere in comunicazione le aziende e le imprese con gli utenti di un social, attraverso la sua creatività nel creare contenuti pubblicitari e la sua capacità di entrare in relazione con la gente.

Se ti interessa questo tipo di impiego perché senti di avere le giuste doti di comunicazione, ho preparato una guida che ti permetterà di conoscere meglio questa figura professionale del marketing, il contesto in cui lavora, i mezzi che usa e le abilità che deve dimostrare di avere per imporsi nel proprio lavoro.

Iniziamo con una panoramica sui Social Media.

Cosa sono i Social Media?

I social media sono delle piattaforme che permettono la nascita di comunità virtuali e in cui condividiamo foto, video, audio e parole con il mondo intero.

In questo modo diamo vita ad un flusso di informazioni che non si ferma un istante e, allo stesso tempo, costruiamo relazioni affettive o lavorative con altri utenti, lontani e vicini.

Ogni volta che usi un social media, crei una interazione, ossia un processo che fa arrivare un tuo contenuto , qualcosa che tu produci, ad un altro utente che, subito dopo, ti invierà una reazione.

Quando pubblichi un post, una foto, un video, rispondi ai commenti, mandi un saluto ad un amico, alimenti un legame attraverso la tecnologia e lo scambio di dati.

Per questo motivo i Social Media sono diventati importantissimi al giorno d’oggi, differenziandosi dai Mass media tradizionali (TV, Cinema, Giornali e Radio) che non sono in grado di far interagire i loro utenti in maniera semplice e diretta come i primi.

I Social infatti sono principalmente delle piattaforme che permettono alle persone di entrare contatto in modi assolutamente unici. Stimolano il dialogo e il dibattito.

Non hanno muri che limitano la quantità di spazio da utilizzare per diffondere un’idea o quello che si vuole proporre: non c’è un numero fisso di pagine su cui scrivere, di ore di trasmissione video, di immagini da caricare.

E tutto questo avviene praticamente a costo zero rispetto alle spese di gestione di un canale televisivo o di un quotidiano.

Diamo un’occhiata ai social media.

Quali sono i Social Media più conosciuti?

Se sei iscritto ad uno o più di queste piattaforme, avrai certamente notato come tutte abbiano dei punti in comune ma ognuna di esse sia diversa l’una dall’altra.

Prendiamo ad esempio Facebook, forse il più noto dei Social Network della nostra era, e Youtube, altro colosso della comunicazione digitale: entrambi hanno sezioni dedicate ai commenti, pulsanti per segnalare il gradimento, profili degli utenti e offrono loro la possibilità di mandare messaggi privati; dall’altro lato, però, i due siti nascono per svolgere funzioni diverse, poiché il primo è fondamentale per mettere in contatto le persone e fare rete, l’altro per aiutare videomaker professionisti e amatoriali a diffondere le loro creazioni e far si che siano viste da più spettatori possibili.

Tra i Social Media più conosciuti abbiamo:

  • Facebook
  • Twitter
  • Youtube
  • Instagram
  • Snapchat
  • Linkedin

Vanno menzionati inoltre dei servizi di messaggistica instantanea che avrai sicuramente usato almeno una volta come Telegram, Whatsapp e Messanger di Facebook che si sono ritagliati un ampia fetta di utenza vista la loro utilità, e stanno pian piano integrando funzioni presenti sui social, su tutte la possibilità di creare gruppi di contatti o canali su cui scambiare,  video, foto, audio e molto altro.

Anche se si occupano di ambiti diversi o spesso si trovano ad essere in competizione tra loro, queste enormi reti di persone connesse sono tutte collegate ed è quindi possibile proporre un contenuto su una piattaforma social per poi condividerlo su un’altro social media, in modo da poter raggiungere un pubblico ancora più ampio.

Non ti sarà quindi sfuggito un dettaglio importante, riguardo questo aspetto: avere più applicazioni e siti con un alto numero di visitatori che passano ore a scambiare messaggi e leggere informazioni può generare un grandissimo bacino di utenza.

Per questo motivo è diventato fondamentale per aziende e imprese essere presenti sui social media e farlo in modo da ricavarne il massimo vantaggio possibile in termini di reputazione e pubblicità positiva.

Il Social Media Manager viene quindi chiamato in causa, per realizzare una strategia di comunicazione sui social media prendendosi la responsabilità di promuovere un brand al meglio su questi canali virtuali.

Social Media Manager cosa fa?

Come dicevamo all’inizio dell’articolo, se vuoi svolgere questa attività lavorativa perché il mondo dei social ti piace particolarmente e ti senti di avere ottime doti di comunicazione, devi prima capire bene tutta quella serie di funzioni che il Social Media Manager svolge per i suoi clienti…che non sono di certo poche!

Non a caso si usa, infatti, il termine “Manager”: il tuo compito principale sarà infatti quello di gestire l’immagine di imprese, aziende e professionisti attraverso i social media, in modo da essere un punto di riferimento tra loro e il bacino di utenza di cui parlavamo in precedenza.

Per riuscirci al meglio, un buon Social Media Manager deve riuscire a creare e realizzare una serie di campagne promozionali sulle principali piattaforme virtuali in modo che possano arrivare a tutti senza risultare banali.

Di solito si mette nero su bianco una strategia precisa da concordare con i responsabili marketing, una linea editoriale da seguire con la quale raggiungere scopi diversi, ad esempio migliorare la riconoscibilità di un marchio, contribuire ad incrementare le vendite di un determinato prodotto o la popolarità di un artista.

Si creano contenuti da proporre alla rete: post, video, audio e immagini di impatto che possano diventare virali, richiamando l’attenzione.

Si analizzano i dati delle operazioni e si osservano attentamente i trend, cercando di anticiparli.

Si studiano e si mettono in pratica tutte quelle possibilità che possono essere utili a far consolidare la reputazione virtuale di chi usufruisce dei tuoi servizi in questo campo.

Le cose da fare sono molte  e dovrai dimostrare pazienza, spirito d’iniziativa, creatività nel proporre il materiale da pubblicare.

Vediamo più da vicino come si inizia a svolgere questo lavoro e le competenze che servono riuscirci.

Social Media Manager come iniziare

Chi si appresta a iniziare questa professione deve avere un background formativo vario con il quale adattarsi alle varie circostanze poco fa elencate in cui si potrebbe trovare.

Devi quindi acquisire più conoscenze possibili con costanza, dovrai impegnarti a rendere la tua formazione specifica per fornire elaborati di qualità evitando di diffondere materiale mal realizzato a casaccio.

Essere al passo coi tempi e con le trasformazioni del mezzo tecnologico è un aspetto non negoziabile di questo ambito.

Se hai ottime doti di scrittura (in particolare quelle di Copywriter) parti col piede giusto, ma devi padroneggiare con dimestichezza applicazioni audio, video e foto, con cui produrrai contenuti pubblicitari virali, capaci di generare interesse verso un brand.

Allo stesso tempo sono fondamentali basi di marketing, di analisi di dati e trend: ti aiuteranno ad approfondire meglio lo studio di coloro di cui ti dovrai occupare e dei gusti del pubblico ai quali dovrai prestare massima attenzione per aumentare la visibilità della tua proposta di contenuti.

Devi imparare a conoscere le dinamiche del web e dei social perché il tuo obiettivo principale è quello di affermare positivamente la presenza del tuo cliente all’interno di queste piattaforme.

Quando ti sentirai pronto, puoi iniziare ad aprire una tua pagina / profilo sui vari social con la quale cominciare a costruire una rete di contatti, facendo crescere un tuo pubblico con il quale interagire e costruendo le basi per migliorare i tuoi social skills e le abilità di divulgazione.

Il vero passo in avanti, però, avviene nel momento in cui tu proporrai alle aziende, piccole imprese o professionisti per affrontare sin da subito il lavoro sul campo: organizzerai con loro e per loro una linea editoriale che non sia solo costituita da semplici messaggi promozionali o foto carine, ma da materiali, argomenti e tematiche finalizzate a renderli riconoscibili positivamente dal pubblico, generando interesse tra una condivisione e l’altra.

Guardati intorno. Ascolta. Leggi. Informati su quello che la gente desidera da un tuo cliente, proponilo attraverso le sue pagine con gli strumenti che hai a disposizione, metti le tue esperienze in gioco e sfrutta al massimo il tuo talento tenendo bene gli occhi aperti su tutto ciò che ottiene un feedback positivo: saper controllare i canali è fondamentale, e adesso ne parleremo in maniera più dettagliata.

Come gestire i Social Media

Uno dei primi aspetti che dovresti tenere a mente quando ti appresti a dirigere i canali social per privati o realtà aziendali è che devi dedicarti a quelli che si dimostrano più utili promuoverli al meglio delle possibilità.

Osservare bene le necessità dei singoli casi, dunque, diventa importantissimo per massimizzare i risultati nei tempi migliori, poiché un grande brand avrà necessariamente bisogno di essere su più piattaforme, mentre un professionista avrà esigenze diverse in questo senso, oltre che una serie di possibilità (e pagine social) ridotte nel numero.

Una serie di applicazioni che permettono di lavorare sui differenti social si rivelerà essere il tuo braccio destro pronto ad appoggiarti giornalmente, ognuna con funzionalità diverse ma preziose nel permetterti di svolgere questo tipo di lavoro senza rischiare di impazzire:

Hootsuite, social media tool molto apprezzato, riunisce in un’unica dashboard tutti i social network più importanti, ti permette di controllare ogni canale in maniera molto intuitiva e programmare contenuti con facilità, tradurre messaggi e consultare diversi report di statistiche.

Sprout Social, con cui gestire la presenza di un brand su Twitter, Facebook, LinkedIn o Foursquare attraverso un’unica interfaccia, rispondere direttamente da differenti account, postare diverse tipologie di contenuti grazie alla sua Smart Inbox e confrontare l’utilizzo e l’andamento della comunicazione di eventuali competitors.

Buffer, un’applicazione che non richiede particolari competenze, fortemente automatizzata e allo stesso tempo comodo gestionale, permette di organizzare i vari post, studiare i giusti orari di pubblicazione per social, pianificarli e pubblicarli sui durante un determinato arco di tempo: irrinunciabile per la realizzazione di un piano editoriale completo e la sua messa in pratica.

Analizza con attenzione, inoltre, gli insights che piattaforme come Facebook e Youtube ti mettono a disposizione, perché saranno fondamentali per farti capire meglio il modo in cui le persone reagiscono a ciò che proponi, le loro tendenze e tutti i dettagli del caso.

Spesso e volentieri, ti capiterà di doverti confrontare direttamente col pubblico, ricordati dunque di avere rispetto per coloro che sono il centro di qualsiasi iniziativa nell’ambito del marketing, della loro intelligenza e delle loro necessità perché su di esse si basa il successo di qualsiasi iniziativa sociale e Social Media Manager che si possa definire tale.

Scherza con gli iscritti che commentano un post pubblicato e ringraziali, rispondi puntualmente ai loro messaggi, offri loro i contenuti che desiderano, sii esaustivo e chiaro nell’esprimerti: fare in modo che il legame che unisce il tuo cliente a loro sia sempre saldo è un tuo dovere e una tua responsabilità, così come creare per entrambe le parti la migliore comunicazione possibile capace di farle incontrare felicemente.

Essere Social Media Manager vuol dire, in fondo, stare in equilibrio su un filo rosso a cui il valore del brand che curi è legato, con il pubblico che tiene l’altro capo. Per non rischiare di cadere, conquistalo con professionalità ed estro: te ne saranno grati e renderanno il tuo compito un piacere più che un dovere…da condividere assolutamente!

 

Conclusioni:

In questa guida abbiamo visto come diventare social media manager, per iniziare a crearti una posizione nel mondo social, hai bisogno di studiare i trend del momento, tutte le funzioni dei social, il tuo pubblico e sopratutto devi mettere in piano una strategia vincente per ogni cliente che acquisti.

Per il momento è tutto…

 

A presto

Raffaele

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